26/08/2009

 10 _ MOBILI CORRISPONDENZE

25.11.08 - 01-12-08 soundtrack ROME _ masse mensch material

[ .. prima corrispondenza .. ]

e _ corrispondenze sorprendenti si
producono nella sospesa continuità _
della mia perseveranza neraRossa

fra te che _ provieni da impronte documentate e
me invece che _ da interlocutore del nulla
ritengo obbligatoria la luce la _ vita provocata

il fattore umano dentro sì _ le corna di
una sfinge postulata come esistente su
conduttori riepilogati e _ ben distinti da me _ da me

rimane che _ a dissolvere confini così rigidi così
civili così _ pieni di buonsenso?
l’unico terremoto irrisolto è ancora _ l’ignoto

[ .. seconda corrispondenza .. ]

anche se per poco _ la testimonianza del mio corpo
ha ripreso il programma del _ socialmente inaccettabile
visto che _ della morte non so che farmene
e _ della mescolanza di intenti senza memoria

ho lavorato a tornire con fiamme la _
sinuosa ombra che trafiggeva ogni mio istinto ragionevole
misurandone accortamente ogni piccola ascensione
e _ facendone irrompere ciò che mi sono

il divenire continuo ha _ discreti margini di piacevolezza
la respirazione l’alimentazione il sesso l’ebbrezza
a bizzeffe di frammenti ne ho per _ dissanguare questo tempo e
rimanere a stretto contatto con _ l’intelligenza dell’amore

[ .. terza corrispondenza .. ]

esaminata in questa prospettiva _ l’artificiosità dell’inganno
assume un profilo da esibizione del dolore

la coscienza di questo fatto mi ha reso _ organismo unico e
non idoneo alle manipolazioni

la continuazione di tutto ciò _ si diffonde in tutti gli uomini costituiti
mostrando un mondo il vostro senza sogni possibili senza _ echi

il riconfigurato _ il sezionato e ricomposto il _ gusto per la merce
avete persino imparato a parlare piano

e poi _ a pregare > realistici e violenti
l’esperienza quotidiana ovattata e precostituita

organismi inanimati _ senza concepire il sole senza
inumidire il labbro _ nella bruma dell’amore senza più

il nulla da cui io > creo tutto

[ .. quarta corrispondenza .. ]

tutto il portato comparabilmente decorativo
si sta restringendo in superficie

di luoghi e non luoghi in divenire

ha assunto la forma di _ una pratica permanente
in continua estensione in _ continua trasmissione

di forme di sapere di _ novità percettibili

ovvio fin dall’inizio che _ qualunque cosa in cui tu sia impegnato
è un territorio costituito da piani prefissati

un polimorfismo bugiardo e _ paura e povertà e trasformismi

attraversato dall’insieme provo _ sempre più
l’acidulo gusto del disprezzo

per questa immonda congerie che si chiama _ società

[ .. quinta corrispondenza .. ]

ci fosse qualcosa
avrei un corpo multiplo

controllare l’inaccettabile
è un problema di _ calcolo e di cuore

il disagio senza gambe
non fa per me

un mondo del tutto simile al quotidiano
crea la condizione de _ la propulsione autonoma

e dal quotidiano porto
questioni di lotta senza quartiere

io mi rapporto con
la riproduzione dell’amore senza impurezze

ecco cosa

[ .. sesta corrispondenza .. ]

il corpo impersonale
ruba dall’istinto _ il tenue valore
della vera minaccia dalla vita

per me non risulta essere
la gratitudine

e nemmeno rivelare l’inganno mi spiega
la figura inversa che si profila

in questa relazione manca totalmente
il corpo essenziale che
furente abbraccia l’unitarietà

concettualizzare la sostanza
restituire al corpo la presenza
stimare la ridefinizione del sapere

pochi amici _ molto amore


[ .. settima corrispondenza .. ]

provvedo a diffondere come vedi
gli effetti traduttori di _ grandi illusioni e frontiere
che mai potrebbero risultare l’oggetto
del piacere di spostare l’obiettivo da l’Uomo _ a l’uomo

integrato come spiego al
l’esaurimento definitivo della presenza
in favore del _ l’interrogativo
mi distanzio ma
senza esonerarmi senza
render possibile la rinuncia

un’analogia disintegrata potrebbe essere
la mia lingua che non trova altro
che rughe contro il muro crepe senza rivolta

il riferimento stanzia il continuum

[ .. ottava corrispondenza .. ]

beneficiare della funzione intelligente
senza sviluppare forme di _ visione diretta

e pensare a ciò che di straordinario
può immettere la mia bocca senza fine
quando dal cielo ansioso come criptica risalta
la convinzione di _ un nuovo motivo

ingranaggi e cellule
microSpostamenti _ intimo ed estraneo

l’elemento d’ingresso non vigilato e
la propria differenza la propria
diffusione nella stanza chiusa
di questo mondo che non vuol finire

è l’unica _ auspicabile

[ .. nona corrispondenza .. ]

non è forse più lo stesso
il mio futuro fluttuante

ma

una forma umana nuda
ipotetica tecnica
risolve l’inevitabile

il distacco
molto precisamente molto
disintegrazione del numero

è percettivo e _ mancante
meccanismo comprensibile e
vittima più tardi _ lo so

non è forse più lo stesso
il mio presente concreto

[ .. decima e _  ultima corrispondenza .. ]

di fatto si tratta di palesare
la proiezione rivissuta continuamente
della possibilità che ho di
esorbitarmi

una nuova articolazione
che individualizza

relegarmi fuori dalla gabbia
formato ora
dalla gestione del dominio attivo

della mia conoscenza del nulla
come implicazione della visione dentro e

della relazione che mi compie e
mi fa possibile
mi _ compie

punto

 

postato da: nihilNONorgan alle ore 13:06 | link | commenti
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19/06/2009

si muove qualcosa in me _ e nella machina amniotica : un progetto che ha uno sfondo _ politico (?) .. sicuramente una machineria che vuol scrutare dentro i nostri stessi volti i nostri stessi _ pensieri (idee?) | scrutiamo dentro il nichilismo attivo per _ cercare di tirarne fuori _ non un VALORE che non c'importa nulla ma _ una reale viva producente entusiasmante reale _ dico _ constatazione della vita vera .. partiamo da beckett? dalla vicenda di sacco e vanzetti? dal nostro essere libertari? dal sentimento profondo dell'individualismo che comunica che crea che condivide che unisce? vedremo .. noi della machina e altri amici _ prima fra tutti .. rea (rockabay)

per ora: beckett _ un autore geniale .. geniale geniale

 

beckett
bene bene esiste _ un paese
dove l’oblio dove l’oblio pesa
dolcemente sui mondi innominati
là la testa _ la si tace la testa è muta
e si sa no _ non si sa nulla
il canto delle bocche morte muore
sull’arenile ha compiuto il viaggio
non c’è nulla da piangere
la mia solitudine la conosco ma và _ la conosco male
ho tempo _ è questo che mi dico _ ho tempo
ma quale tempo osso vorace _ il tempo del cane
del cielo che _ senza posa offusca il mio spicchio di cielo
del raggio che _ tremolando ocelli s’inerpica
sui micron di tenebre di anni
voi volete che vada da A e B _ non posso farlo
non posso uscire _ io sono in un paese senza tracce
sì sì _ bella la cosa che avete _ proprio una bella cosa
che cos’è _ non fatemi più domande
polvere spirale d’istanti _ che cos’è lo stesso
la quiete l’amore _ l’odio la quiete _ la quiete
 
qual è la parola
postato da: nihilNONorgan alle ore 20:41 | link | commenti (3)
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04/06/2009

105. AURORA friedrich nietzsche

l'egoismo apparente. - la maggior parte degli uomini, qualsiasi cosa possano dire o pensare del loro "egoismo", nonostante ciò, in tutta la loro vita, non fanno niente per il loro ego, ma soltanto per il fantasma dell'ego, che si è formato, su di essi, nella mente delle persone del loro ambiente e che si è loro trasmesso, - in conseguenza di ciò, tutti insieme vivono in una nebbia di opinioni impersonali, semipersonali e di valutazioni arbitrarie, quasi poetiche, ognuno nella testa di un altro, e questa testa sempre in altre teste: uno strano mondo di fantasmi, che in tutto questo sa darsi un aspetto così sobrio! questa nebbia di opinioni e di abitudini cresce e vive quasi indipendentemente dagli uomini che essa avvolge; in essa si trova l'enorme influsso dei giudizi generali su "l'uomo" - tutti questi uomini sconosciuti a sé stessi credono all'esangue entità astratta di "uomo", cioé a una finzione; e ogni cambiamento che viene introdotto in questa astrazione attraverso i giudizi di singoli potenti (come principi e filosofi) influisce straordinariamente in irrazionale misura sulla grande maggioranza, - tutto ciò per il motivo che ogni singolo in questa maggioranza non può contrapporre alcun ego reale, a lui accessibile e da lui conosciuto a fondo, a quella pallida finzione universale e, così, non può annullarla.

postato da: nihilNONorgan alle ore 19:56 | link | commenti (5)
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04/05/2009

live set ALL'IMPROVVISO con
la BRIGATA STIRNER + DOUBLAS + ARKAMAX
ALBERTO LECCA + alcuni artisti francesi
partecipanti alla rassegna INTERAZIONI XXII
...
Photobucket
...
pensando che _ la segregazione che esercito su di te [ corpo senza valore l'odio mio uccide > bastoni chiodi corde ] _ diventasse un approccio più consono alla _ consapevolezza del mio simulacro umorale della _ perdita dell'immagine della società [ non voglio saperlo non c'è più notte untuosità carnali ripiegate ] _ una costellazione di democrazie scatenate crea _ la soglia della pertinenza del mio delitto : l'urbano dilatato una saldatura di carogne fioritura di troppo poco per me _ [ impiccato scarnificato decervellato ] _ eppure il mio fiele ancora non _ diffonde le giuste esalazioni _ articolate espressioni trasformate in fiale _ il cui contenuto introduco nel quotidiano _ che mi desidera consono [ difendersi tutelare identità metafore delle catene ] _ ma che deride la carne gli squarci luminosi la mia unicità .. solo una iniezione e _ dio sarà salvato

mette ostacoli la dimensione del mutamento _ ma allevia le bruciature | il presente _ questo presente _ rumoreggia di false strutture | questo corpo che si dilata _ mi impedisce di significarmi _ mi ricama epoche sulla pelle mi _ riporta all'essere | la modalità di essere nel mondo _ fa emergere un coinvolgimento già configurato _ mi riavvolge | dunque - l'automa! | il dispositivo omologante come _ il desiderio di esser portato via da me _ e la finitezza della barbarie | corpi in fila nei tavoli di dissezione _ i canali di raccolgimento dei liquidi _ i catini ricolmi | non ho più caratterizzazione _ non ho costellazione di implosioni _ non ho sentimento più ho _ i miei strumenti | le mie fiamme ossidriche i miei elettrodi i miei _ forcipi d'argento e _ il registratore | i miei quaderni e le buste trasparenti con le prove | l'unico percorso che mi permetta _ accoglienza | il nostro odierno territorio _ squarci luminosi e _ la cifra della crisi

ho mutato il senso la caratterizzazione _ fino all'osso più interno nel torace _ per una nuova vertigine una nuova appartenenza una nuova accelerazione delle relazioni | l'importanza di questi accorgimenti fra il sangue e gli umori _ è la presenza di una nuova continuità una nuova _ contraddizione armonica e dissonante insieme | variamente sostenuta dal mio trapano e _ l'ascolto interpretato dall'ansia e dal declino del _ corpo consolidato | potresti essere il migliore fra tutti i mortali _ e la costituzione della mia nuova rete è _ governare il presente a modo mio | riluttante automatismo dentro il tuo sguardo e _ mi permetto di praticare l'orizzonte nuovo _ anche dentro il tuo occhio | riconosco questa necessità e _ la sua espansione la sua efficacia la sua _ urgenza straordinaria


< da NON FINIRA' MAI _ ed. PESANERVIPRESS caserta 2009 >

postato da: nihilNONorgan alle ore 20:42 | link | commenti (3)
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02/05/2009

...

anche se per poco _ la testimonianza del mio corpo

ha ripreso il programma del _ socialmente inaccettabile

visto che _ della morte non so che farmene

e _ della mescolanza di intenti senza memoria

 

 

ho lavorato a tornire con fiamme la _

sinuosa ombra che trafiggeva ogni mio istinto ragionevole

misurandone accortamente ogni piccola ascensione

e _ facendone irrompere ciò che mi sono

 

 

il divenire continuo ha _ discreti margini di piacevolezza

la respirazione l’alimentazione il sesso l’ebbrezza

a bizzeffe di frammenti ne ho per _ dissanguare questo tempo e

rimanere a stretto contatto con _ l’intelligenza dell’amore

postato da: nihilNONorgan alle ore 23:25 | link | commenti (12)
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la BRIGATA STIRNER [ nihilNONorgan + SYSTEMS ]

insieme a DOUBLAS http://myspace.com/doublas _ ARKAMAX http://web.tiscali.it/spazioarka/ _ LICINIO .. allo SPAZIO ARKA _ 30 aprile 2009

 

postato da: nihilNONorgan alle ore 10:22 | link | commenti (1)
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06/04/2009

di ritorno dopo un bel pò di tempo quasi senza attività, finalmente. dopo la pubblicazione del volumetto NON FINIRA' MAI (pesanervi press Caserta) avvenuto all'inizio dell'anno _ ora si parte con le perfo di presentazione. con collaboratori e territori nuovi da esplorare _ nuove musiche e rumori e spero nuovi video, nonché nuove parole e intenti | questa performance vuole sperimentare un modo diverso di offrire al pubblico la presentazione di un libro di testi poetici, certamente lontano dai canoni, e soprattutto non accademico. si tenta di trasmettere gli intenti, le idee, i metodi della scrittura del testo, direttamente da dentro il progetto scenico che i quattro performers eseguiranno. dalle letture dei testi curate da me e da rea, agli interventi della voce di dario cosseddu che analizzerà i particolari in essi insiti, alle sonorizzazioni elettroniche ambient-industrial curate da gabriele carta, coadiuvato dal sottoscritto. non finirà mai!

postato da: nihilNONorgan alle ore 20:42 | link | commenti (6)
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21/03/2009

mmm ECCO _ fubuki .. il naso

di rientro _ in santa pace _ alla ricerca strenua della PRODUZIONE e _ delle praterie odorose d'amore _ dei fratelli furenti mai dimenticati

[ nihilNONorgan scruta pure beckett _ adesso ]

smania –

smania di –

di –

qual è la parola –

smania da questo –

fin da questo –

smania fin da questo –

dato –

smania dato questo di –

visto –

smania visto questo –

questo –

qual è la parola –

questo –

questo questo –

questo qui –

tutto questo questo qui –

smania dato tutto questo –

visto –

smania visto tutto questo questo qui di –

di –

qual è la parola –

vedere –

intravedere –

credere d’intravedere –

volere credere d’intravedere –

smania di volere credere d’intravedere quale –

quale –

qual è la parola –

e dove –

smania di volere credere d’intravedere quale dove –

dove –

qual'è la parola –

là –

laggiù –

lontano –

là lontano laggiù –

a fioco –

là lontano laggiù a fioco quale –

quale –

qual è la parola –

visto tutto questo –

tutto questo questo qui –

smania di vedere quale –

intravedere –

credere d’intravedere –

volere credere d’intravedere –

là lontano laggiù a fioco quale –

smania di volervi credere d’intravedere quale –

quale –

qual è la parola –

 

qual è la parola

postato da: nihilNONorgan alle ore 19:24 | link | commenti (6)
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04/02/2008

uhm

a fra poco ja?

 

postato da: nihilNONorgan alle ore 21:44 | link | commenti (20)
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23/12/2007

 

 

 

basta con le parole ADESSO e coi suoni

postato da: nihilNONorgan alle ore 12:33 | link | commenti (10)
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